Natale è ormai vicinissimo e quest'anno, purtroppo, riusciremo a preparare il ns albero solo il 25 dicembre... giorno in cui arriveremo nella ns città Natale.
Per fortuna, approfittando della nostra piccola assenza durante il ponte dell'Immacolata, Roberto, il ns coinquilino nonchè proprietario di casa, ha deciso di farci una bella sorpresa realizzando un bel presepe.
Considerando il tempo impiegato e che ogni singolo oggetto, tranne i personaggi, è stato realizzato interamente a mano il risultato è ammirevole.
Grazie a tutte!! Abbiamo appena superato le 200 visite!!! Sono contentissima, prometto di essere piu' presente con i miei lavori e sono sicura che creeremo un bel blog pieno di scambi di idee e di consigli!
Questa torta è dedicata a tutti quelli che passano per il nostro blog................grazie ancora.
Anche questo week-end è terminato, mi spiace sempre quando Adele e Amedeo vanno via, la casa tutto ad un tratto diventa vuota e ci metto sempre un po' per riabituarmi all'idea che loro sono ritornati a Roma. Sono stati dei giorni spensierati, ci siamo divertiti molto e siamo stati in giro per negozi e mercatini (soprattutto io e Adele), abbiamo fatto delle belle mangiate e ci siamo rilassate.
Questo periodo è un vero caos per me, tra regali da fare e tante idee che frullano per la testa, mi viene ansia per il timore di non farcela, ho un po' di progetti che mi piacerebbe realizzare sia a punto croce sia con la pasta di mais, spero di riuscire a finirli prima di Natale, a lavori terminati vi farò vedere cosa mi passa per la testa, anche perchè voi non sapete che sono molto creativa, tante volte mi capita di pensare a delle cose impensabili (me lo dico anche da sola), mi piace realizzare cose particolari ed uniche e quando a volte vado a dormire la mia testa inizia a fantasticare!!! Che posso farci!
Nel frattempo vi posto qualche mio vecchio lavoro a punto croce (adoro quelli un po' complicati e grandi), questo disegno è un progetto di Jeremiah Junction dalla rivista Cross Country Stitching, spero vi piaccia, appena riesco vedrò anche di postarvi lo schema.
E così anche questo weekend tanto atteso è passato. Sono riuscita finalmente a fare i miei primi regali di Natale. Non sono mancati anche gli acquisti personali... :-)
Guardate che bella ghirlanda ho trovato per me:
Prima tappa del ns day shopping Piazza Cavalli in giro per il mercatino. Le bancarelle sono simili a quelle degli anni precedenti ma l'atmosfera natalizia che si respira è sempre affascinante. Ultimo giro Home Show, un bellissimo negozio colmo di oggetti e addobbi per il Natale. Guardate che carina questa foto:
Ora devo proprio lasciarvi... gli occhi si chiudono. E' arrivato il tempo di andare a nanna.
Guardate che carino questo sito... Con un semplice click potete creare il pattern di una parola/frase che vi piacerebbe ricamare a XXX? Può essere utile...non credete?
Mie care blogghine, voglio dedicare questo posto alla nostra sorellina Anna che a differenza nostra è un'artista in poesie e racconti. Vi posto un suo ultimo mini racconto che ha scritto per partecipare al concorso "Letti in un sorso". Purtroppo non ha vinto alcun premio però merita di essere pubblicato e letto sul ns blog.
"Tramonto di-vino"
Il cielo quella sera aveva imbandito una delle sue tavolozze più belle. Ne avevo visti di banchetti sontuosi e pittoreschi di ritorno dai miei viaggi fugaci, con il volto fuori dal finestrino ed il naso all’insù, ma mai un quadro così dolce, traboccante di colori, forme, striature. Saranno stati lo stomaco vuoto, l’approssimarsi dell’ora di cena, l’odore del mare, di alghe, di pesce, ma mi veniva quasi voglia di mangiarlo quel cielo invitante che si versava spumeggiante nel mare.
Ero dentro un quadro, un minuscolo schizzo nero scapigliato dentro un vortice di colori che giravano come farfalle screziate nella volta celeste. La mano del vento aveva spalmato le nuvole come fiocchi di burro sulla crosta dorata del cielo, coperta qua e là da strati di densa marmellata di prugne e di ciliegie. Il viola, il giallo, il bianco si rincorrevano e mescolavano, creando nuovi colori e combinazioni di rosa e di lilla, striate di azzurro. All’improvviso un’esplosione purpurea, come una bottiglia di vino rosso stappata senza preavviso, per brindare all’inebriante bellezza che si apriva davanti ai nostri occhi. Era davvero un tramonto di-vino, talmente bello da fare male.
Ubriaca e stordita, bevevo a bocca aperta quel calice rubino che si riversava nel mare, lasciando una lucida scia rossa e salata come sangue sgorgante da una ferita aperta.Una voce calda e familiare mi arrivò come un secchio d’acqua che mi fece schizzare fuori da quella dimensione crepuscolare alterata. “Margherita, io faccio un salto al bar a comprare un gelato”, disse Mauro stampandomi un bacio sulla fronte bollente già baciata dal sole. “Va bene” risposi, immergendomi nei suoi bellissimi occhi verde acqua, che mi lasciavano sempre senza fiato. Mi guardai intorno. La spiaggia era quasi deserta, c’era solo un signore anziano e panzuto, con il suo cane che si rotolava nella sabbia.
Dopo qualche minuto vidi arrivare un cameriere, con una bottiglia di Luna dei Feldi coricata in un secchiello ricolmo di ghiaccio, che con un leggero inchino disse : “ Da parte del Signor Damiani”. Confusa e sbigottita lo ringraziai e feci spazio sul tavolino di legno che portavamo sempre con noi in spiaggia.Poi arrivò lui, con due calici di vetro tra le mani ed un sorriso incantevole. “Buon anniversario” disse, mentre il vino giallo paglierino fluiva nei calici come vortice di luna e di luce. Ero senza parole, perché Mauro non era mai stato, come dire, un uomo romantico, così decisi di riempirmi subito la bocca di vino. Un lungo sorso bruciante. Lui mi guardò con aria ironica e soggiunse : “ Aspetta, brindiamo!”. Alzai il calice a sfiorare il suo. Guardai il mare. Guardai nei suoi occhi trasparenti e cristallini come il mare quando è pulito. I miei densi pensieri rumorosi si mescolavano al fragore delle onde e al tintinnio dei bicchieri. Mauro si fece ancora più vicino e cercando il mio sguardo, sussurrò : “A te, che sei silenziosa come la vigna di notte e che parli con gli occhi, dolci e scuri come due chicchi d’uva nera. Al nostro amore, che ha il profumo delicato di fiori bianchi appena schiusi, il sapore ibrido di pompelmo dolce ed aspro, lo spirito allegro e vivace dell’alcol, come questo estroso vino lunare che è impossibile non amare, proprio come te”.Da brava vigna silenziosa non dissi nulla, ma dentro mi sentivo bruciare, come se la palla di fuoco accesa nel cielo si fosse schiantata nel mio stomaco, sgretolandosi. Con gli occhi caldi e arrossati lo fissai intensamente, poi ripresi a sorseggiare il vino. Un altro lungo sorso bruciante. Le sue labbra si tuffarono avidamente nel vino, poi scivolarono umide e voraci sulle mie. Sentii il nostro sangue scorrere insieme mentre le labbra inzuppate di vino si fondevano come granelli di sabbia bagnata.
Il sole arrossì più intensamente, spegnendo pudico le sue gote bollenti dentro il mare di ghiaccio, mentre il manto violaceo della sera ci avvolgeva come fresco lenzuolo di seta.
Che bello, domani di nuovo insieme............Adele e Amedeo verranno qui da me a Piacenza, peccato che troveranno davvero molto freddo, ma non sarà certo lui a fermarci, abbiamo cattive intenzioni in questo lungo week-end di dicembre. Il nostro obiettivo sono i mercatini a Piazza Cavalli, ci sono diverse artigiane e qualcosa di carino lo si trova sempre, semmai la prossima volta vi posterò un po' di foto della mia città, soprattutto in questo periodo pieno di luci e mercatini. Questa sera dopo aver portato mio figlio a scuola calcio ho fatto un giro in centro ma credetemi non sentivo piu' le dita del mio piede destro, spero non venga a nevicare............è un tale casino per spostarsi! La foto che ho deciso di postare secondo me rispecchia perfettamente le nostre facce quando sabato mattina ci metteremo in giro insieme, non vedo l'ora, è troppo bello passare le giornate così, soprattutto quando le si vive 3-4 volte l'anno. Bene, auguro a tutte un bellissimo week-end e a presto!!!!!!
Il mio WE Venerdì 28 novembre 2008: 4:30 AM inizia l’avventura… punto di incontro con il gruppo direttamente all’Aeroporto di Ciampino. 06:30 italiane Partenza - 8:30 londinesi Arrivo. Arrivati in albergo (Holland Court Hotel, Kensington, che, per motivi che non sto qui a raccontare, sconsiglio vivamente) sistemiamo le valigie e subito via per le strade fredde e caotiche di Londra. Il primo giorno il clima è buono. Mi ero illusa di poter girare per la città senza problemi. Dimenticavo un particolare: in tutto siamo in 15 per cui spostarsi o decidere le mete comuni era very very very hard. La prima tappa però in cui ci troviamo tutti subito daccordo, data anche la gran fame e la vicinanza all’Hotel, è recarci da [KFC], che io non conoscevo e che cucina solo ed esclusivamente pollo fritto con menù tipo alla McDonald’s. Prendiamo la metro (il TUBE) e iniziamo il nostro giro a Londra: Museo di Storia Naturale [Natural History Museum] nel quartiere di South Kensington che consiglio perché veramente interessante e piacevole. Quello che abbiamo visto al museo l'ho trovato su YouTube:
Dopo la visita ci dividiamo dal gruppo e raggiungiamo Piccadilly Circus, la piazza più famosa di Londra, colma di edifici ricoperti di insegne luminose e display, punto di ritrovo per tutti i londinese con una concentrazione di negozi e locali alla moda. Un vero caos ! Giriamo anche per Oxford Street e raggiunto l’orario ci incontriamo con il resto del gruppo per andare a cenare in un Disco pub londinese: [Loop] in Bond Street . La cena è squisita e la musica anni 80/90 stupenda.
A fine serata ci spostiamo in un altro locale, il club “Maya”- l'ingresso per le donne è free fino a mezzanotte ma ci trascorriamo solo il tempo di una capiroska (12£). Il locale è una vera delusione! Un ambiente per soli uomini.!!!!
Sabato 29 novembre: 09:00 AM colazione locale a base di uova, salsiccia, fagioli e pancetta. Una ricca colazione per affronater la prima tappa della giornata: il mercatino di “Portobello” a Notthing Hill.
Qui si trova di tutto: antiquariato, frutta e verdura di tutti i tipi, abbigliamento e accessori.
All’inizio del mercatino un gruppo di bambini eseguivano per strada motivi natalizi con il violino. Dei veri angeli che rendevano ancora più magica l’atmosfera.
Immediatamente ci siamo divisi dagli altri, ero così presa dalle bancarelle che volevo essere indipendente da tutti. Ben presto però mi sono resa conto che la merce in vendita era abbastanza caruccia. Il pomeriggio visitiamo il centro della capitale: Westminster, sede del Parlamento inglese, la grande London Eye (la più alta ruota di osservazione del mondo) ed il BigBen, la campana di 13,5 tonnellate dentro la torre dell’orologio. Sono le 18:00, riusciamo così ad ascoltare il suono della campana e per finire Trafalgar Square e Tower Bridge che, non so di giorno, ma la sera è veramente suggestivo. Stanchi e infreddoliti decidiamo di scaldarci in un tipico pub londinese verso Piccadilly Circus. Il freddo e la pioggia sono stati costanti in questa giornata, non ne potevo più. Dall’interno del pub mi incanto ad osservare per strade le ragazze (sicuramente londinesi) vestite con mini abiti scollati, senza calze e con i sandali!!!! Mah! Una visione indegna per i miei occhi che pur di stare calda ho praticamente indossato tutto ciò che avevo in valigia. Sembravo una vera Matrioska! Chissà se la mattina si svegliano con febbre o raffreddore queste londinesi. Mah!
Ultimo giorno: Domenica 30 novembre.Ci svegliamo un po’ a malincuore… la vacanza sta per finire! Prepariamo le valigie. La stanza va lasciata alle 11:00. Decidiamo così di dedicare le ultime ore ad [Harrods] a Knightbridge, il magazzino più grande della città. Prima però una breve colazione presso [Starbucks] … nel bicchiere di plastica enorme e lì finalmente riesco ad acquistare un pensierino per le mie carissime colleghe d’ufficio. Una dolcissima rennetta natalizia.
Entrati in Harrods, Barbara ed io ci dividiamo da tutto il gruppo e puntiamo direttamente il quarto piano “abbigliamento/accessori donna”. Un vero spettacolo per i nostro occhi. Valentino, Versace, Armani … che tristezza andar via!!! Avevamo perso la concezione del tempo. Il gruppo che ci attendeva fuori aveva persino allestito un banchetto di scommesse sulla nostra possibile scomparsa. E tardi, sono le 14:00. Ritorniamo in albergo a prendere le valigie e via verso l’aeroporto. E' veramente finita. Roma arriviamoooooo! See you soon Londra!!!